Ciao a tutti,
sono una donna di 60 anni e da tantissimi anni cerco, nel mio piccolo, di aiutare chi si trova in difficoltà, facendo beneficenza per la Società di San Vincenzo. Ho iniziato quando c’era ancora Don Giuseppe come parroco e gli aiuti venivano destinati anche alle famiglie dei carcerati.
Conosco da vicino cosa significa attraversare un momento di disagio e non riuscire a provvedere nemmeno a qualcosa di essenziale come il cibo. So quanto possa essere umiliante e doloroso trovarsi a fare i conti con la paura di non avere abbastanza per sé o per la propria famiglia. Ed è proprio per questo che, ogni volta che posso dare una mano a qualcuno, lo faccio con tutto il cuore.
A volte dimentichiamo quanto siamo fortunati. Apriamo il frigorifero e troviamo qualcosa da mangiare, prepariamo un pasto senza pensarci troppo, magari buttiamo via ciò che è avanzato. Sono gesti normalissimi per noi, ma per qualcuno, magari a pochi passi da casa nostra, avere un pasto sulla tavola non è affatto scontato.
Per questo vi chiedo, con il cuore, di fermarvi un momento a pensarci.
Non è necessario spendere grandi cifre o riempire carrelli della spesa per aiutare. Anche un piccolo contributo può fare la differenza. Potete donare del cibo che avete in casa e sapete che non consumerete, purché naturalmente sia ancora integro e sicuro da mangiare. Quello che per noi può sembrare poco, per un’altra persona può significare poter mettere insieme una cena.
Nessuno dovrebbe provare vergogna perché ha bisogno di aiuto. La vita può cambiare in un attimo e nessuno di noi può sapere se, un giorno, dall’altra parte potremmo esserci noi o qualcuno che amiamo.
Cerchiamo di metterci un po’ di più nei panni degli altri, di vivere con maggiore empatia e di essere grati per tutte quelle piccole cose che ogni giorno diamo per scontate.
Aiutare qualcuno non arricchisce soltanto chi riceve. Arricchisce profondamente anche chi dona.
In un mondo in cui troppo spesso l’indifferenza, l’avidità e la mancanza d’amore sembrano essere diventate normali, scegliamo di non abituarci. Scegliamo di rimanere umani.
Anche un piccolo gesto può essere enorme per chi, questa sera, non sa cosa mettere in tavola.

Monica

ODV Società di San Vincenzo De Paoli
Consiglio centrale di Monza
Conferenza San Giuseppe alla Taccona – Muggiò